L’abbraccio

La Fatica che unisce e un viaggio che, grazie all’amicizia e alla passione per lo sport, si trasforma in un abbraccio di Solidarietà!

Può apparire banale. Addirittura scontato per chi ne fa un uso comune. Ma fortunatamente per molti non lo è per niente.

E’ strano, ma più guardo questa foto e più l’attenzione si sposta. Dallo schermo dello smartphone scivola verso sinistra al gesto di una persona che vuole a tutti i costi “fissare” la partenza dei propri amici per un viaggio a scopo benefico.

Da un lato un semplice amico. Dall’altra il momento della partenza che trasforma i ciclo-viaggiatori in due “eroi” (tra virgolette con grande rispetto) che si mettono in gioco per “aiutare a fare del bene“.

Heroes! Non nel senso hollywoodiano, come ci hanno abituati nei film. Heroes, in quanto ammirati da tutti per il proprio gesto semplice, altruista, di eccezionale virtù di coraggio.

Guardo questa semplice foto e penso sempre più che questi due ciclo-amici sono proprio fortunati, perché hanno qualcuno che crede in loro, in quello che fanno.

L’abbraccio immortala quello che tutti dovremmo avere: qualcuno che crede in noi, in quello che è il nostro fare, un nostro ideale e ancor di più il nostro pensiero.

Per molti è una semplice partenza, altri potrebbero pensare che è solamente una mania di protagonismo o di grandezza.

Invece, fortunatamente, per molti è tanto. Per altri è tutto. Per me è un segno di stima!

Chapeau!