Under the train

Under the train (Luca Mares @ Belluno – Fujifilm X-T1 sec 1/15 F/2 mm 35 Iso 800)

Under the train (Luca Mares @ Belluno – Fujifilm X-T1 sec 1/15 F/2 mm 35 Iso 800)

Una serata dedicata al tema “SottoUnder” a caccia di fotografie all’interno di una stazione ferroviaria, muovendosi liberamente, ma con un unico tema da condividere con gli amici dell’Associazione Fotoscriba.

Primo passo… avvisare la Polizia Ferroviaria della nostra presenza, ovviamente richiedendone il permesso di girare fotograficamente armati! Conferma positiva e quindi via si parte.

A molte persone, durante le varie uscite che organizzo, viene in mente la domanda del “perchè proprio qua?” e come sempre rispondo “perchè altrove sarebbe troppo semplice!

E’ un concetto banale, ma al quale tengo molto: se saliamo in cima a una montagna e ci mettiamo a fotografare a destra e sinistra con un tramonto/alba splendidi, ovviamente le foto saranno per forza di cose belle, con un minimo sforzo fotografico (e un grande allenamento fisico di base!) e con una quantità di immagini che probabilmente verranno sfogliate solamente durante il download o la preparazione a caccia di qualche LIKE in Facebook.

Ma se entriamo in una stanza bianca per due ore, armati di fotocamera, cosa accade? Che la maggior parte delle persone iniziano a lamentare che non sanno cosa fotografare, oppure che non è la giornata giusta, o che amano altri stili… ma questo non è a mio avviso “passione fotografica“, ma semplicemente un’occupazione del tempo libero.

Infatti a volte incontro chi mi parla di passione, intendendo un certo piacere nel cliccare più volte al secondo il tasto della fotocamera, speranzosi che la magia si inneschi all’interno di quella scatola scura che tengono tra le mani.

Oppure ci sono quelli che misurano la passione altrui in base a quante ore praticano al giorno, come se fosse un qualcosa che va a tempo, non importa se scatti bene, se pensi o ci metti una passione, basta semplicemente dedicarsi X ore alla settimana e puoi definirti un fotoamatore.

Allora mi fermo allo specchio e mi convinco di non essere un fotoamatore, no per nulla! Si o no scatto qualche ora alla settimana e in quel tempo riesco a realizzare una ventina di immagini!

Un pò come in questa mia immagine di copertina “Under the train“, dove il pensiero non è stato rivolto al cosa c’è di bello, ma semplicemente al valorizzare un concetto che avevo in mente.

Under the train: quante volte siamo saliti in un treno? Quante volte abbiamo atteso in stazione l’arrivo di un’amico o qualcuno di caro? Quante volte?

Ma la mia domanda reale è: quante volte non ci siamo fermati a vedere cosa c’è sotto a quel treno che ci ha portati in giro per mezzo mondo? Mai!

Siamo sempre troppo di fretta per fermarci a vedere cosa c’è sotto!

Un pò come nella fotografia, troppe volte pensiamo solamente a cliccare più volte possibili, ma quante volte ci siamo fermati a pensare?

Under the train (Luca Mares @ Belluno – Fujifilm X-T1 sec 1/25 F/2 mm 35 Iso 800)

Under the train (Luca Mares @ Belluno – Fujifilm X-T1 sec 1/25 F/2 mm 35 Iso 800)

Under the train (Luca Mares @ Belluno – Fujifilm X-T1 sec 1/8 F/2 mm 35 Iso 800)

Under the train (Luca Mares @ Belluno – Fujifilm X-T1 sec 1/8 F/2 mm 35 Iso 800)

Under the train (Luca Mares @ Belluno – Fujifilm X-T1 sec 2 F/2 mm 35 Iso 100)

Under the train (Luca Mares @ Belluno – Fujifilm X-T1 sec 2 F/2 mm 35 Iso 100)

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