Acqua fluidamente corrente

Una cosa che mi ha sempre affascinato nella fotografia, è il movimento di un liquido che si può fermare – fotograficamente parlando – a proprio piacere e interesse.

Adesso… tutti sappiamo che i liquidi, a causa della limitata forza di coesione fra le molecole, sono scorrevoli, cioè fluidi e che “non hanno forma propria“…

Ma se ci fermiamo a pensare ad una barca in mezzo al mare, vediamo che si muove – naviga – lungo una linea immaginaria percorrendo miglia dopo miglia, spostandosi senza lasciarne traccia.

Tutto questo lo possiamo vedere fotograficamente nell’acqua, dove molecole o atomi – invisibili – che costituiscono il liquido, si muovono lungo linee inseguendo lo scorrere della corrente.

Ecco che nello scatto fotografico tutto prende forma lungo uno scorrere che non si arresta, ma viene deviato e come per magia, mi piace pensare che ogni singola molecola sia pronta a mostrarci il proprio percorso… ostacolo dopo ostacolo, metro dopo metro!

Devo dire che il bello di fotografare con tempi di posa lunghi – qualche secondo – è che possiamo vedere “la vita nascosta” delle cose che ci circondano… proviamo a fare una fotografia a un ruscello con un tempo di 1/125 e subito otteniamo un’immagine ferma, ma proviamo a ripetere lo stesso scatto con un tempo di 3 secondi… l’acqua si anima!

Niente di strano, solo la condivisione di una passione :-)

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